Trasformismi

Prendete 3 fogli di uguali dimensioni. Fate 3 disegni della stessa altezza e larghezza. Mettete i fogli l’uno sopra l’altro e incollate il lato sinistro. Fate 3 tagli nel senso della larghezza, in modo da suddividere i disegni in 3 parti.
Date inizio alle trasformazioni!

Tutti in casa? Dagli artisti di Mus-e Italia tante idee per bambini e bambine.

Tutti in casa? Dagli artisti di Mus-e Italia tante idee per bambini e bambine.

In questi giorni di doveroso ritiro in casa, Mus-e Italia sta raggiungendo bambini e bambine in tutti i modi consentiti dalla tecnologia: e-mail, chiamate vocali e video di attività ludico-artistiche per le maestre, con l’invito di girarli alle famiglie.

Un ulteriore contributo è la realizzazione di una newsletter ricca di idee e ispirazioni da parte degli artisti Mus-e Italia. I genitori possono iscriversi qui.

La prima newsletter vede i contributi di Eleonora Terrile (Mus-e Milano), Francesca Pasini (Mus-e Genova), Saba Ferrari (Mus-e Verona) e Francesca Bianchi (Mus-e Reggio Emilia).

Dalla lettura del Manifesto Poetico di Labelluli al Voice Portrait

Dalla lettura del Manifesto Poetico di Labelluli al Voice Portrait

Da qualche anno il Manifesto Poetico di Labelluli “Dove è la Bellezza?”, letto da Eleonora Terrile, è presente sul sito Poetry Sound Map, una Mappa Sonora Mondiale della Poesia che raccoglie le voci di poeti e poetesse di ieri e di oggi.

Ora è possibile vedere oltre che sentire le parole del Manifesto Poetico, grazie al Voice Portrait della voce di Eleonora Terrile.

Il Voice Portrait, così come il sito Poetry Sound Map, è stato ideato e realizzato dalla scrittrice e poetessa Giovanna Iorio.


Creature mostruose e auguri pop up

Domenica 15 Dicembre ha avuto luogo a Milano, presso l’associazione culturale Tiremm Innanz, il laboratorio con frammenti di pietre di scarto “Immaginifico Natale”.
Fra i coraggiosi partecipanti 3 bambini e una bambina dai 7 ai 10 anni e 2 mamme.
Perché “coraggiosi”? Perché dovevano dare forma e parola a dei mostri a partire da frammenti di pietre di scarto provenienti dalla Val D’Ossola. Frammenti accuratamente scelti e donati da Tiziana Scaciga di Pietre Trovanti, ideatrice con Eleonora Terrile dei laboratori della serie “Immaginifico”.

Faccia quadrata e denti da squalo
Diavolo con tre corna

Ogni creatura mostruosa è stata accompagnata da una carta di identità per illustrare al mondo intero dove abita, il suo potere e che cosa desidera.
Come si dice? Persona avvisata: mezza salvata!
Infine, per onorare la tradizione natalizia di fare gli auguri ai propri cari, gli autori di ogni mostro hanno creato un biglietto augurale pop-up.
Qualcuno ha seguito la tradizione, qualcun altro no!

Mostro Multivack e sua carta di identità
Il mostro Nosotron di mamma Alessandra, dotato di carta di identità e di auguri pop up
L’augurio dello spaventoso mostro con denti da squalo
Sembra dolce il mostro di Ofelia, in realtà è molto pericoloso: non fatevi ingannare dagli auguri tradizionali!

Olmo ha fatto auguri spaventosi, coerente con la pericolosità del mostro Multivack e delle sue terribili intenzioni!
L’elegante Lucertolus di mamma Elena e i suoi auguri
Nessun augurio indiavolato, ma tanta dolcezza!

Finito il laboratorio una signora dell’associazione Tiremm Innanz mi ha detto: “Che silenzio. Tutto bene? Di solito durante i laboratori sentiamo i bambini parlare, ridere, scherzare.”

Quando bambini e bambine entrano in contatto con le pietre di scarto la loro immaginazione vola e la concentrazione, preludio alla nascita di una creatura immaginifica, è altissima.
Quello che chiamiamo silenzio è l’impercettibile battito d’ali dell’immaginazione.

“Immaginifico Natale” da Tiremm Innanz

Chi ha detto che bambini e bambine devono creare solo biglietti augurali con alberelli, palline e pupazzi di neve? I piccoli più impavidi possono trasformare frammenti di pietre di scarto provenienti dalla Val D’Ossola in “Immaginifici mostri” e fare auguri paurosamente divertenti ai loro amici e famiglie. Attenzione! Attenzione! Potrebbe arrivarvi a casa il mostro “Tritaregali” o “Distruggipacchetti”!