Il bambino albero sull’arcobaleno e altre storie

Il bambino albero sull’arcobaleno e altre storie

Ci sono storie che ne custodiscono altre.
La prima ha come protagonista un ragazzino di 12 anni dall’animo poetico, che un bel giorno inizia a scrivere da solo, senza guida né suggerimenti, danzando con matite e pennarelli sul filo della sua immaginazione.
Ad accompagnare il ragazzino in questa danza c’è una sapiente insegnante di sostegno che ha attivato le carte Scintille. Come? Ha proposto un gioco a due: pescare una carta a testa dal mazzo e rispondere ciascuno per conto proprio alla domanda. Poi, scoprire a vicenda le risposte date.

E così, carta dopo carta, il ragazzino ha dato le sue risposte: scintille di gioia che raccontano il suo mondo.

Ringrazio la mamma del poetico ragazzino per la gentile concessione dei testi, e l’insegnante di sostegno R.A. per avermi resa partecipe di questa sua emozionante esperienza.

Arrivate le carte Scintille là dove tutto iniziò.

Le carte Scintille di Labelluli, lanciate il 20 Novembre 2020 e stampate dal Centro Alberto Manzi, stanno arrivando a casa di chi ne ha fatto richiesta: insegnanti, pedagogisti, educatori, educatrici, psicologi.
Qualche giorno fa un mazzo è arrivato là dove tutto iniziò: dalla maestra Antonietta Guanci della 3° B primaria dell’Istituto Tommaso Grossi di Milano.

Ecco la generosa testimonianza della maestra Antonietta (a destra), qui fotografata con l’artista di Mus-e Milano Roberta Secchi con cui Eleonora Terrile (Labelluli) tiene laboratori in 3° B.

“Lo scorso anno, durante il primo lockdown, l’artista di Mus-e Milano Eleonora Terrile, che collabora con la mia classe a cui è tanto legata, mi chiese cosa potesse fare per noi.
Era quel periodo così difficile per tutti, ma soprattutto per i bambini e le bambine: chiusi in casa senza neanche poter venire a scuola.

Chiesi a Eleonora di pensare a qualche gioco di parole per aiutarli a parlare, a esprimersi: la maggior parte dei bambini è di origine straniera e a casa parla la lingua madre.
Eleonora mi mandò alcuni suoi stupendi disegni con delle domande per solleticare la fantasia: così nacquero le future carte Scintille.

Durante uno dei nostri incontri-laboratorio a distanza cominciammo a giocare con le carte, coinvolti anche da un’altra artista di Mus-e Milano, Roberta Secchi, che fa teatro. Quello che doveva essere un breve incontro durò un po’ più di un’ora. I bambini continuavano a chiedere: “Ancora una carta!”, tanto era piaciuto il gioco.
I loro racconti, sollecitati dalle domande delle carte, erano così originali e fantasiosi! Vennero fuori delle bellissime storie.
Alcuni bambini, affascinati dalle illustrazioni, disegnarono poi la loro carta. Crearono così il bambino Orologio, la bambina Ghirigori, il bambino Sole e altri ancora.

Un’attività nata da una semplice idea è diventata un originale strumento, utilizzabile a vari livelli.
Sono davvero orgogliosa di aver visto nascere le carte Scintille!”

Antonietta Guanci



Bambino Orologio di Adam


Bambina Ghirigori di Yasmine

Bambino Sole di Yasmine.

.

Mamma Piuma, Onda, Vento, Scarabocchio, Gomitolo… Auguri a tutte le mamme!

Mamma Piuma, Onda, Vento, Scarabocchio, Gomitolo… Auguri a tutte le mamme!

Il 9 Maggio sarà la Festa della mamma.
Le vetrine dei negozi e degli e-commerce sono piene d’idee-regalo e di inviti all’acquisto che vanno dal “dimostra il tuo amore” al “dono per la mamma romantica/sportiva/affettuosa/lavoratrice, etc…”

Le pubblicità raccontano che esistono tanti tipi di mamme, classificandole in base a caratteristiche superficiali, buone solo a orientarci nella babele delle offerte.
È vero che non c’è una mamma uguale all’altra.
Per questo motivo non dovrebbe esistere un modello di mamma né una mamma modello. Talvolta però bisogna fare i conti con immagini stereotipate presenti nella società, nella cultura di appartenenza, nella storia familiare e nel modello interiore di mamma con cui ogni donna prima o poi si confronta.

Ad aprire nuovi sguardi sulla maternità è la pedagogista Daniela Guzzi, che da qualche mese sta utilizzando le carte Scintille in percorsi di consulenza pedagogica per adulti.
In incontri con neomamme e mamme ha usato le carte Scintille per stimolare un lavoro di scrittura introspettiva attraverso il quale hanno preso forma poetica le emozioni legate al vissuto personale.
Le carte, sapientemente attivate da Daniela Guzzi, hanno stimolato un dialogo e un confronto anche con i papà. Inoltre hanno permesso a genitori e a neo-genitori di guardare con altri occhi se stessi e i loro bambini e bambine.

 

 

Le carte Scintille alla scuola per l’infanzia Ponti di Vimercate

Le carte Scintille alla scuola per l’infanzia Ponti di Vimercate

Lucia, insegnante della scuola dell’infanzia Ponti di Vimercate, ha usato le carte Scintille in DAD con la sua classe di bambini e bambine dai 3 ai 4 anni: i “Ranocchi”. La sua preziosa testimonianza fa riflettere.

“Sono docente in una scuola dell’infanzia. In questo momento lavoro da casa, ma mantengo il contatto e la cura (per quanto possibile…forse in questi collegamenti ci curiamo tutti a vicenda) attraverso un collegamento settimanale con i piccoli della mia sezione, i “Ranocchi”, per mezzo della LIM.

A Novembre 2020 avevo seguito il seminario “Per gioco e per cura”. Le carte Scintille mi avevano subito entusiasmata, così le ho scaricate e utilizzate (sino a oggi una sola volta, ma ho intenzione di continuare).

Il mio gruppo di bambini e bambine, circa 18, va dai 3 ai 4 anni.
Ho scelto le carte Scintille per stimolare la capacità di pensare, raccontare, ascoltare, immaginare.

Ho riscontrato (inaspettatamente per me vista l’età dei bambini, caratterizzata da creatività e spontaneità senza freni) molta difficoltà nell’aprirsi e nel mettersi in gioco. Questo nonostante nella mia sezione ci siano parecchi momenti di circle time e di scambi e io in vari altri incontri cerchi di far domande stimolanti, sottolineando che non esistono risposte giuste o sbagliate.

Davanti alle domande aperte delle carte i bambini hanno manifestato una specie di aspettativa, sembrava volessero una rassicurazione in merito alle loro risposte.

Dico la verità: pensavo che giocare con le carte Scintille sarebbe stato più semplice, un successo, invece quello che ho vissuto è stato un inciampo.
Confrontandomi con la collega di sezione abbiamo compreso quanta necessità ci sia di lavorare e stimolare i bambini, a partire dalla più tenera età, per sostenere un pensiero creativo e divergente che forse noi adulti, la società e la cultura stiamo ostacolando.

Voglio continuare a usare le carte Scintille, inserendo questa esperienza nei percorsi scolastici già in atto”.

Lucia, insegnante della scuola dell’infanzia Ponti di Vimercate.