Le Carte Scintille inaugurano la collana Squi_Libri di AnimaMundi editore

Le Carte Scintille, giunte alla seconda edizione accompagnata da un libro di natura scientifico pedagogica appena pubblicata da AnimaMundi Editore, inaugurano la collana Squi_Libri. Piccola Estetica di Pedagogia diretta da Antonia Chiara Scardicchio, Professoressa di Pedagogia Generale e Sociale dell’Università Aldo Moro di Bari, e da Andrea Prandin, Counselor Sistemico e docente della Scuola di Pratiche Filosofiche Philo di Milano.

Lascio la parola a Chiara Scardicchio.
“Si chiama Squi-Libri, e non poteva essere diversamente la Collana ideata e diretta da Andrea Prandin e me per pubblicare testi al crocevia tra arte e scienza, per i contesti della cura e dell’ educazione

Inaugurata splendidamente dalle Carte Scintille della luminosa Eleonora Terrile: carte per educatori, insegnanti, operatori socioculturali che sanno che ampliare la riserva di Immaginario corrisponde ad aumentare concretamente le risorse psichiche di ogni essere umano.

Fanno bene ai bambini, e a donne e uomini pronti a farsi domande.
Domande inedite, che fanno stralunare. 

Perché la mente che si sposta al lato impara la poesia come postura di cura. Nessuna retorica, solo realtà da dis-imparare e re-imparare, ecco lo squilibrio che è il ritmo del Vivente.

Nei prossimi mesi vi inviteremo ad un Atelier gratuito on line, per conoscere meglio questa piccola gigantesca risorsa, raccontata mesi fa dalla prestigiosa Rivista Bambini delle edizioni Spiaggiari, diretta da Monica Guerra, nel numero monografico a cura di Francesca Antonacci in tema di Arte, Educazione, Cura.

L’editore è AnimaMundi: una “casa” editrice specializzata in poesia e coraggio.

Le Carte Scintille sono disponibili sul sito della casa editrice AnimaMundi e nella omonima libreria di Otranto, in librerie amiche e in eventi di formazione che verranno via via comunicati su questo sito e nelle mie pagine social.

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Scintille. Carte un po’ per gioco, un po’ per cura. E quindi?

Le Carte Scintille, lanciate a Novembre 2020 dal Centro Alberto Manzi, arrivate alla seconda edizione curata dalla casa editrice AnimaMundi in uscita da fine Giugno 2025 insieme a un libro di carattere scientifico pedagogico, sono state utilizzate negli anni in contesti di gioco e di cura, come recita il loro “cognome”.

Ho sintetizzato in due immagini i vari tipi di attivazioni sviluppate da vari professionisti: insegnanti curricolari e di sostegno, educatori, psicologi, psicoterapeuti, terapisti della psiconeuromotricità, atelieristi, artisti di Mus-e Milano (arte visiva, scrittura, teatro, danza), pedagogisti, consulenti del tribunale dei Minori, assistenti sociali.

Di varie altre attivazioni un po’ per gioco, un po’ per cura dirò nei prossimi mesi.

In arrivo la seconda edizione delle Carte Scintille!

È in arrivo la seconda edizione di Scintille. Carte un po’ per gioco, un po’ per cura accompagnata da un libro di carattere scientifico pedagogico a firma di Eleonora  Terrile, autrice delle Carte; Antonia Chiara Scardicchio, Professoressa di Pedagogia Generale e Sociale dell’Università di Bari Aldo Moro; Andrea Prandin, Counselor sistemico e docente della Scuola di Pratiche Filosofiche Philo di Milano.

Il progetto, curato dalla raffinata casa editrice AnimaMundi, inaugura la nuova collana SquiLibri.

Presto qualche dettaglio in più.

Le Carte Scintille saranno disponibili a partire da fine Giugno sul sito di AnimaMundi edizioni e in librerie amiche. 

Dal “Nuvolario” a bambini e bambine nuvola – Primaria

Premessa

Da sempre le nuvole sono fonte di gioco, ispirazione artistica, letteraria, cinematografica e di attività didattiche a partire dalla scuola dell’infanzia. Chi non ha mai giocato a osservare le nuvole e a cercare di ricondurle a una forma conosciuta tipo quella di un cane, un gatto, una montagna, etc…? Questo gioco è un processo definito pareidolìa: Processo psichico consistente nella elaborazione fantastica di percezioni reali incomplete, non spiegabile con sentimenti o processi associativi, che porta a immagini illusorie dotate di una nitidezza materiale (per es., l’illusione che si ha, guardando le nuvole, di vedervi montagne coperte di neve, battaglie, ecc.).” Treccani.

Le nuvole sono protagoniste del progetto “Nuvolario – Alzare lo sguardo” sviluppato dalle artiste di Mus-e Milano Roberta (teatro, scrittura) e Dalia (danza).
Partite dal libro Nuvolario – Atlante delle Nuvole (S. Zambello, S. Zanella – 2020), le artiste hanno fatto scoprire a bambini e bambine l’esistenza di vari tipi di nuvole e portato avanti l’esplorazione attraverso il movimento, la voce, la scrittura.

Un giorno, ispirate dalle Carte Scintille, hanno invitato tutti a diventare bambini e bambine Nuvola, ognuno esprimendo la propria personalità. Come è avvenuta la metamorfosi? Manipolando un foglio di candida carta velina fino a raggiungere la forma desiderata e a metterlo in testa.

“A poco a poco le pareti e il soffitto dell’aula hanno ceduto il passo a un cielo nuvoloso. Nuvole dappertutto,
anche sulla LIM che proietta l’immagine di un bambino collegato da remoto.” Saranno nubi del genere Altocumulus, Cumulonimbus, Stratocumulus o Altocumulus? Poi il gioco continua: “Se fossi una nuvola, ma forse, aspetta, lo sono già!”

Laboratorio di Mus-e Milano condotto da Roberta Secchi (teatro e scrittura) e Dalia Zylberberg (danza) presso l’Istituto Riccardo Massa di Milano – classe 4° C – anno scolastico 2021 – 2022. Questo laboratorio si inserisce in un progetto triennale di Mus-e Milano portato avanti dalle artiste.

Passaggi a distanza – Dalla materna alla primaria

Premessa

Il passaggio dalla scuola materna alla primaria segna un traguardo e un nuovo inizio non solo per i bambini e le bambine, ma anche per i genitori.
In questo momento di transizione, come vedono le mamme e i papà i loro figli?
E come li immaginano, una volta iniziata la scuola primaria?
A queste domande risponde Passaggi a distanza, un progetto che prevede un incontro di 2 ore con genitori italiani e stranieri, condotto dalla pedagogista Daniela Guzzi e dalla psicologa-psicoterapeuta Chiara Trubini.

Le Carte Scintille e la Prima filastrocca di casa e di scuola di Bruno Tognolini (2013) sono gli strumenti utilizzati per far vedere da nuove prospettive i bambini e per trasformare questi sguardi in un’esperienza poetica. La famosa filastrocca di Bruno Tognolini, espressa soprattutto in prima persona singolare, descrive quello che un bimbo vive e sente a casa e a scuola.
È un susseguirsi di versi che iniziano alternativamente con l’espressione “a casa”, “a scuola”. Questa struttura verrà suggerita ai genitori per comporre un testo su come vedono i loro figli nel presente e su come li immaginano nel futuro.

Per far scrivere questo tipo di componimento, punto d’arrivo dell’incontro, sono utilizzate le carte Scintille nelle declinazioni “bambino” e “bambina”. Mamme e papà devono scegliere, fra le carte stese sul tavolo, quella che meglio rappresenta il loro figlio o figlia al momento, a casa e alla scuola materna, e poi scrivere di getto per qualche minuto. L’operazione si ripete, ma la nuova carta da scegliere deve raffigurare il bambino o la bambina nel futuro, alla scuola primaria.

Terminata questa fase i genitori scelgono 5 parole da ognuno dei 2 testi per arrivare a un totale di 10 e scrivere un componimento dal titolo “Il mio bambino di casa e di scuola” alternando i versi (a Casa… a Scuola…) e inserendo, nell’ordine preferito, le parole individuate, non importa se in rima.

Alla fine, lettura collettiva e riflessioni su sensazioni e scoperte.

La carta del bambino Rampicante è stata scelta più volte e ha ispirato considerazioni diverse.
A casa verde fresco,
A scuola blu profondo.
Parole di una mamma che ha preso le carte del bambino Rampicante e del bambino Onda.

A casa è un germoglio cresciuto
A scuola si srotola poco per volta.
Parole di una mamma che ha scelto il bambino Rampicante e il bambino Gomitolo.