Notizie, appuntamenti, due chiacchiere al volo

Le carte Scintille all’evento “W la scuola” e in un libro di poesie!

Invitata dall’associazione culturale “Il Barone rampante”, Sabato 11 Dicembre sarò a Pravisdomini per raccontare a un anno di esperienze con le carte Scintille a opera di educatori, educatrici, insegnanti della scuola primaria di primo e secondo grado, pedagogisti, esperti di comunicazione, artisti e artiste di Mus-e Milano.

Saranno nelle mie parole il docente e formatore Andrea Prandin, la docente di UniBari Antonia Chiara Scardicchio, l’educatrice Katia Zucchi del centro per le famiglie “Dire, fare, giocare”, la pedagogista Daniela Guzzi, l’educatrice Alice Annini e l’educatore Salvatore Montesanti delle comunità residenziali per minori di Casa di Anna e Jonathan ’90 di Aise, Armanda Salvucci, Presidente dell’associazione Nessunotocchimario e anima del progetto Sensuability;
l’educatrice ed esperta di comunicazione Silvia Sanchini, la maestra Antonietta Guanci e la sua classe dell’Istituto Tommaso Grossi di Milano, gli artisti e artiste di Mus-e Milano che hanno usato le carte con me: Roberta Secchi, Stefano Locati, Mavis Castellanos.

Sarà con me anche la poetessa Myriam Boffi, che ha incluso nella sua raccolta “Il nome dell’acqua” due poesie ispirate da 2 carte Scintille.

Immaginifica storia

Immaginifico

Tiziana Thi Scaciga, ideatrice e anima del progetto Pietre Trovanti, anni fa ha dato nuova vita agli scarti della lavorazione del marmo proveniente dalle cave della Val d’Ossola affidandoli a scultori, scultrici, artisti, artiste.

Nel 2016 è venuta Milano portandomi frammenti di pietre di scarto e qualche illustrazione realizzata a partire dagli stessi, ad opera dell’artista Michele Scaciga. 
Davanti a un frammento trasformato in dinosauro abbiamo trovato la via per valorizzare anche i più piccoli scarti del marmo: metterli nelle mani di bambini e bambine.
Così sono nati i laboratori della serie Immaginifico e, qualche anno dopo, l’Immaginifico Kit.

Non siamo state le prime né saremo le ultime a usare le pietre, basti pensare al Maestro Bruno Munari e al suo libro Da lontano era un’isola.

La materia da noi scelta, però, non è levigata dall’acqua come i sassi della spiaggia, ma nasce da colpi inferti al marmo. È qualcosa d’irregolare, imperfetto, caduto a terra e pronto a essere eliminato. A sollevare ogni frammento non sono ali ma qualcosa che vola più in alto: le mani di bambini e bambine che partecipano ai laboratori della serie Immaginifico.

Immaginifico Kit con frammenti di pietre di scarto.

 

 

 

Due laboratori mostruosi da GPS – Giovani Progetti San Bovio

Sabato 30 Ottobre avranno luogo 2 laboratori di Labelluli presso l’associazione GPS – Giovani Progetti San Bovio.
Bambine e bambini paurosamente creativi scopriranno il piacere di realizzare creature mostruose a partire da frammenti di pietre di scarto, bottoni, foglie e altri materiali.

Quando
Sabato 30 Ottobre

Orari
Dalle 15.00 alle 16.30 bambini e bambine di 8,9,10 anni
Dalle 16.45 alle 18.15 per nbambini e bambine di 5,6,7 anni.

Età
Dai 5 ai 10 anni

Costi
8 euro a partecipante

Dove
Presso Associazione GPS – Giovani Progetti San Bovio – Via Caduti di Nassiriya 8 – Peschiera Borromeo (MI)

Per informazioni e iscrizioni
info.gpsanbovio@gmail.com

Armanda Salvucci, Nessunotocchimario e le carte Scintille

Da qualche mese Labelluli ha iniziato a collaborare con Nessunotocchimario, associazione di promozione sociale fondata da Armanda Salvucci.

Armanda Salvucci – Presidente di Nessunotocchimario, formatrice, ideatrice del progetto artistico di affrancamento da stereotipi e pregiudizi sulla sessualità e la disabilità Sensuability, racconta la sua esperienza con le carte Scintille di Labelluli.

“A Luglio 2021 Eduxo mi ha invitata quale relatrice al Festival “Amore in mostra” per parlare da remoto di disabilità: stereotipi, pregiudizi, bullismo, percezione del corpo, immagine di sé, immaginario collettivo.

Al mio intervento erano presenti diverse donne, una delle quali sensibilmente colpita dal tema e da quello che stavo raccontando e spiegando. Terminata la parte teorica e il confronto a voce sono passata alla pratica, coinvolgendo le partecipanti con le carte Scintille di Labelluli. Ne ho mostrate alcune e poi ho chiesto di rispondere alle domande con un disegno, senza parole.

Fra i disegni realizzati uno mi ha colpito per l’originalità e la lontananza da ogni stereotipo. Era come se le carte avessero tirato fuori il bambino o la bambina che è in ognuno di noi, anche quelli che non sono mai stati visti, considerati e, molto probabilmente, amati.”

 

Quando lo sguardo respira, l’immaginazione vola

Lanciate il 20 Novembre 2020 dal Centro Alberto Manzi, le carte Scintille di Labelluli stanno attraversando sentieri, scavalcando muri, aprendo finestre, cambiando punti di vista, allargando orizzonti.
Perché, come dice il loro motto, “Quando lo sguardo respira, l’immaginazione vola”.

C’è chi le ha usate per la formazione di adulti: educatori, operatori del Tribunale dei minori, insegnanti.
Chi in Comunità residenziali con adolescenti.
Chi in scuole dell’infanzia.
Chi in aule di scuola primaria.
Chi in palestra, durante laboratori artistici.
Chi in incontri con neo-mamme e neo-papà.

Poi c’è chi, ispirata, ha composto poesie che saranno in un libro di prossima pubblicazione.
Chi ha scritto per la prima volta da solo, senza l’aiuto dell’insegnante di sostegno.
Chi, gioiosa, ha inventato la sua carta Scintilla.

Testimonianze sul sito Labelluli.it sezione news.
Per informazioni e laboratori scrivere a info@labelluli.it