Doppia inaugurazione a Casa Cultural: le nuove Carte Scintille e il progetto “Abitare la Curiosità”.

Il 27 Settembre Eleonora Terrile ha tenuto il workshop “Scintille. Carte un po’ per gioco, un po’ per cura” presso Casa Cultural di Albenga, l’accogliente nido culturale e artistico dell’Atelierista, Tata Narrastorie, Lettrice ad alta voce e Counselor maieutico Monica Maggi.

L’evento ha inaugurato il progetto di Casa Cultural “Abitare la curiosità”: una serie di workshop e incontri per insegnanti, educatori, genitori e operatori delle professioni di aiuto.

L’inaugurazione è stata doppia, poiché Eleonora Terrile ha utilizzato per la prima volta la nuova edizione delle Carte Scintille, pubblicata a Luglio 2025 dalla casa editrice AnimaMundi.

16 le partecipanti: diverse insegnanti curricolari e di sostegno della scuola primaria, una psicologa, una psicoterapeuta, un’arte-terapeuta, una studentessa di scienze della formazione.

Dopo aver ascoltato una sintesi dei testi scientifico-pedagogici che accompagnano le Carte Scintille, tutte si sono messe in gioco disegnando, scrivendo, improvvisando. E poi hanno lasciato a Casa Cultural una parola, un pensiero, un’emozione.

 

Dal “Nuvolario” a bambini e bambine nuvola – Primaria

Premessa

Da sempre le nuvole sono fonte di gioco, ispirazione artistica, letteraria, cinematografica e di attività didattiche a partire dalla scuola dell’infanzia. Chi non ha mai giocato a osservare le nuvole e a cercare di ricondurle a una forma conosciuta tipo quella di un cane, un gatto, una montagna, etc…? Questo gioco è un processo definito pareidolìa: Processo psichico consistente nella elaborazione fantastica di percezioni reali incomplete, non spiegabile con sentimenti o processi associativi, che porta a immagini illusorie dotate di una nitidezza materiale (per es., l’illusione che si ha, guardando le nuvole, di vedervi montagne coperte di neve, battaglie, ecc.).” Treccani.

Le nuvole sono protagoniste del progetto “Nuvolario – Alzare lo sguardo” sviluppato dalle artiste di Mus-e Milano Roberta (teatro, scrittura) e Dalia (danza).
Partite dal libro Nuvolario – Atlante delle Nuvole (S. Zambello, S. Zanella – 2020), le artiste hanno fatto scoprire a bambini e bambine l’esistenza di vari tipi di nuvole e portato avanti l’esplorazione attraverso il movimento, la voce, la scrittura.

Un giorno, ispirate dalle Carte Scintille, hanno invitato tutti a diventare bambini e bambine Nuvola, ognuno esprimendo la propria personalità. Come è avvenuta la metamorfosi? Manipolando un foglio di candida carta velina fino a raggiungere la forma desiderata e a metterlo in testa.

“A poco a poco le pareti e il soffitto dell’aula hanno ceduto il passo a un cielo nuvoloso. Nuvole dappertutto,
anche sulla LIM che proietta l’immagine di un bambino collegato da remoto.” Saranno nubi del genere Altocumulus, Cumulonimbus, Stratocumulus o Altocumulus? Poi il gioco continua: “Se fossi una nuvola, ma forse, aspetta, lo sono già!”

Laboratorio di Mus-e Milano condotto da Roberta Secchi (teatro e scrittura) e Dalia Zylberberg (danza) presso l’Istituto Riccardo Massa di Milano – classe 4° C – anno scolastico 2021 – 2022. Questo laboratorio si inserisce in un progetto triennale di Mus-e Milano portato avanti dalle artiste.

Laboratorio “Scintille” a Fa’ La Cosa Giusta 2024

Per il secondo anno consecutivo le carte Scintille sono state attivate alla Fiera Fa’ La Cosa Giusta, presso lo stand de La Grande Fabbrica delle Parole, progetto di laboratori di scrittura creativa per bambini, bambine, ragazzi e ragazze, promosso dall’associazione Insieme nelle Terre di Mezzo.
Nuove carte sono state ideate, disegnate e interpretate dai partecipanti, quali per esempio il bambino martello, la bambina nuvola, il bambino razzo, la bambina mondo, la bambina tela, il bambino vela, la bambina alfabeto, la bambina cespuglio e altri ancora.
Finita la fase di ideazione e illustrazione, bambini e bambine hanno dato vita alla loro creatura facendo vedere come avrebbe camminato e improvvisando brevi dialoghi con altre carte.

Ecco due improvvisazioni fatte davanti a mamme e papà entusiasti.

Cosa dice un bambino razzo a una bambina tela e pennello?
Colorami di giallo sopra e di blu sotto.
Fatto! Adesso portami su Urano!
Sì! Sali a bordo!

Come cammina una bambina alfabeto?
L’autrice avanza mimando l’alfabeto dei segni con le mani.

Grazie a #Francescafrediani de #lagrandefabbricadelleparole per l’invito e a Magda per l’organizzazione e collaborazione.