Il 12 Novembre alle ore 15.00 presso l'associazione La Piccioletta Barca di Milano bambini e bambine potranno divertirsi con le carte Scintille. Per l'occasione sarà a disposizione il nuovo mazzo di carte, arricchito di soggetti e declinazioni.
L’educatrice Katia Zucchi fa tanti auguri ai papà nel segno delle carte Scintille!
Katia Zucchi, educatrice del Centro per le Famiglie Dire, Fare, Giocare di Lecco, ha consentito la condivisione del suo messaggio augurale su Facebook per la Festa del Papà.
Per celebrare questa giornata ha scelto fra le 60 carte Scintille messe a disposizione da Labelluli e dal Centro Alberto Manzi la serie dedicata ai papà: Ghiaccio, Nuvola, Scarabocchio, Onda, Piuma, Vento, Albero, Angelo, Rampicante, Gomitolo.
Ecco il suo entusiasta messaggio.
Giochiamo con i papà delle carte Scintille?
Quale carta scegliereste per descrivere il vostro papà?
Che papà hanno i vostri figli?
O se siete papà, quale papà Scintilla vorreste essere?
AUGURI ai papà.
A tutti i papà: a quelli saggi e a quelli che si impegnano, a quelli affettuosi a quelli che ci provano, a quelli capaci e a quelli che se la cavano, ai super e ai minimal. A quelli che fanno ciò che hanno visto fare dai propri padri e a quelli che sperimentano nuove strade, a quelli disinvolti e a quelli impacciati.
I papà sono tutti diversi, ma tutti speciali. Onoriamo le diversità e giochiamo con le Carte Scintille di Labelluli.
E chi vuole, condivida con noi le sue scelte!
L’intervento di Andrea Prandin sulle carte Scintille al seminario “Per gioco e per cura” del Centro Alberto Manzi
Il 20 Novembre 2020 il consulente pedagogico e docente della scuola Philo Andrea Prandin è intervenuto al seminario online “Per gioco e per cura” del Centro Alberto Manzi, parlando della sua esperienza con le Carte Scintille.
Dato l’apprezzamento dei 680 partecipanti e la richiesta di rivedere e riascoltare le parole di Andrea Prandin, il Centro Alberto Manzi ha messo a disposizione sul proprio sito il video dell’intervento.
Buona visione.
Le carte Scintille: un bel dono di Labelluli e del Centro Alberto Manzi.
Le carte Scintille, presentate il 20 Novembre 2020 al seminario del Centro Alberto Manzi “Per gioco e per cura”, sono ora scaricabili gratuitamente.
Sul sito del Centro Alberto Manzi è possibile anche rivedere il workshop di presentazione delle carte tenuto da Eleonora Terrile, Andrea Prandin, Antonia Chiara Scardicchio e coordinato da Alessandra Falconi.
È prevista la stampa di 150 mazzi di carte, che sono prenotabili sempre dal sito del Centro Alberto Manzi.
Data la distribuzione gratuita per volere di Eleonora Terrile di Labelluli e del Centro Alberto Manzi, in caso di surplus di richieste saranno privilegiati insegnanti, educatori e professionisti che lavorano in Emilia Romagna.
Credit immagine: Centro Alberto Manzi.
La parola ad Andrea Prandin e Antonia Chiara Scardicchio sulle carte Scintille.
Le carte “Scintille” di Labelluli sono state presentate il 20 Novembre 2020 al seminario online “Per gioco e per cura” organizzato da Alessandra Falconi, Direttrice del Centro Alberto Manzi, promosso dalla Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza Clede Maria Garavini e sostenuto da Regione Emilia Romagna.
I 680 partecipanti hanno potuto vedere alcune carte e ascoltare due relatori che ne hanno parlato: Andrea Prandin, consulente pedagogico e docente di Philo e la docente di UniFoggia Antonia Chiara Scardicchio.
Chi non era presente potrebbe chiedersi a che cosa servono le carte Scintille.
Risolvono problemi creativi, narrativi, strategici? No.
Trasformano adulti e bambini in scrittori, scrittrici, copywriter, sceneggiatori? No.
Leniscono i dolori della vita? No.
Svelano il futuro? Neanche.
E allora?
Trascrivo alcune riflessioni tratte dagli interventi di Antonia Chiara Scardicchio e di Andrea Prandin*.
Le carte Scintille nutrono la possibilità di ascolto.
Rompono l’equilibrio fra chi chiede e chi risponde attraverso domande legittime. (Le domande legittime non prevedono una risposta esatta e una sbagliata. Sono domande delle quali non si sa la risposta).
Chi risponde esce dal ruolo di interrogato e diventa un ricercatore di possibilità.
Le carte Scintille non hanno connessioni con il già visto e il già detto.
Fanno uscire dal pensiero binario.
Educano al pensare, non al cosa pensare.
Educano alla complessità.
La carte Scintille ribaltano le metafore e aprono a nuovi punti di vista.
La carta del bambino Scarabocchio, per esempio, capovolge la metafora di qualcosa di sbagliato/non conforme/pasticciato/fatto male grazie alla domanda “scintilla”.
Un bambino Scarabocchio ha un potere. Quale?
Poiché ogni carta Scintilla ha 6 declinazioni, lo stesso ribaltamento di significato può riferirsi a un papà, un uomo, una bambina, una donna, una mamma Scarabocchio.

Le carte Scintille sono poetiche.
E generative.
A queste e a tante altre riflessioni si sono aggiunte quelle di vari partecipanti ai test svolti da Andrea Prandin nei mesi scorsi.
Scelgo recinti forati.
Perché? Perché questa definizione parla di limiti e di come superarli. Evoca l’aria, il respiro ed è preludio al motto delle mie carte: Quando lo sguardo respira, l’immaginazione vola.
I mazzi di carte presentate al seminario verranno stampati in circa 150 copie richiedibili al Centro Alberto Manzi. Le spedizioni partiranno con il nuovo anno.
Per volere mio e del Centro Alberto Manzi le carte saranno date gratuitamente a insegnanti di scuole primarie statali, psicologi, educatori, educatrici, operatori del Tribunale dei Minori.
*Antonia Chiara Scardicchio e Andrea Prandin hanno collaborato alla nascita delle carte “Scintille”.
Grazie alle loro osservazioni e riflessioni ho sviluppato l’originario mazzo di 10 carte nell’attuale di 60,
facendone uno strumento utile sia in contesti didattici sia di formazione per adulti.
Un Atelier con Scintille al seminario “Per gioco e per cura” del Centro Alberto Manzi
Oggi, 20 Novembre, ho il piacere di partecipare al seminario online Per gioco e per cura. Pensieri e strumenti per sostenere bambini e bambine, al quale si sono iscritte 680 persone.
Promosso dalla Garante per l’infanzia e adolescenza Clede Maria Garavini e organizzato da Alessandra Falconi, Direttrice del Centro Alberto Manzi, il seminario dà spazio a riflessioni sulle povertà educative e sulle nuove fragilità emerse o rese visibili dalla pandemia.
In una data, un contesto e un intreccio di saperi tanto significativi, come dimostra il ricco programma, tengo un Atelier pomeridiano con Scintille – carte un po’ per gioco, un po’ per cura.
Sono carte versatili ideate la scorsa Primavera, usate per la prima volta in laboratori da remoto di una classe Mus-e Milano (1).
Ogni carta ha un’illustrazione e una domanda.
L’illustrazione è una provocazione, la domanda una scintilla che accende la creatività.
Oggi, nel corso di un Atelier, ho il piacere di presentarle ai partecipanti e di suggerire qualche modalità di utilizzo, ben sapendo che nelle mani di educatori, educatrici e di insegnanti della scuola primaria prenderanno nuove sorprendenti direzioni.

Ideate per giochi di narrazione orale e scritta, improvvisazione teatrale e invenzione artistica destinati alla scuola primaria, le carte Scintille hanno fatto altri passi grazie ad Antonia Chiara Scardicchio, Docente di UniFoggia, e ad Andrea Prandin, Consulente pedagogico, Docente presso Philo-Scuola di pratiche Filosofiche Milano.
Antonia Chiara Scardicchio e Andrea Prandin hanno visto la possibilità di utilizzare le carte in contesti di formazione per educatori, educatrici, psicologi, insegnanti, operatori al servizio del Tribunale dei minori.
Questo perché il binomio immagine-provocazione e domanda-scintilla allarga gli orizzonti della visione di sé e degli altri, permettendo di raccontare e raccontarsi senza giudizi, pregiudizi, tabù, oltre l’autocensura e il pensiero binario.
La loro intuizione ha trovato conferma in vari test tenuti da Andrea Prandin in corsi di formazione con adulti.

Dopo il laboratorio per Mus-e Milano, altre prove con bambini e bambine e i contributi di Antonia Chiara Scardicchio e di Andrea Prandin arriviamo al 20 Novembre 2020, giornata Internazionale per i diritti dei bambini e degli adolescenti.
Se oggi interveniamo tutti e tre e presentare le carte al seminario Per gioco e per cura. Pensieri e strumenti per sostenere bambini e bambine dobbiamo dire un immenso grazie ad Alessandra Falconi, Direttrice del Centro Alberto Manzi, e alla Garante per l’infanzia e adolescenza della Regione Emilia Romagna, Clede Maria Garavini.
(1) Il primo passo di Scintille: un laboratorio di Mus-e Milano.
Ho utilizzato per la prima volta le carte insieme all’artista e attrice Roberta Secchi, con la quale tengo laboratori Mus-e presso l’Istituto Tommaso Grossi di Milano.
La scorsa Primavera la maestra Antonietta Guanci dell’allora 2°B ci ha chiesto qualche attività ludica da fare da remoto, in modo che i suoi bambini e bambine potessero vederci e tenere vivo il rapporto con noi.
Incontro dopo incontro abbiamo fatto varie proposte, fra le quali una con 10 carte da me realizzate, le future “Scintille”, alle quali Roberta ha dato voce con sorprendenti e divertenti interpretazioni.
La dinamica del primo laboratorio.
Dopo aver incuriosito la classe con Roberta, dicendo che avevamo preparato una sorpresa, ho chiesto alla maestra di dirmi un numero da 1 a 10 mentre mescolavo le carte, non ancora visibili a bambini e bambine.
Estratta la carta l’ho mostrata alla classe. Per rompere il ghiaccio e far capire bene il gioco, ho posto la domanda scintilla dapprima alla maestra, poi all’insegnante di sostegno, infine a Roberta.
Ascoltate le loro risposte ho poi coinvolto i bambini e le bambine.
Finito di sentire tutti, ho chiesto a Roberta: “Che voce potrebbe avere un bambino Piuma?”.
Roberta ha fatto la sua interpretazione. Poi ha invitato me e le insegnanti a improvvisare. Infine si è rivolta ai bambini e alle bambine.
Come è andata?
Il laboratorio è durato molto più dei 40 minuti previsti. Ogni volta che finiva il gioco di domande-risposte interpretazioni collettive con una carta, la classe ne chiedeva un’altra.
La fine è stata merito di Adam che, guardando l’orologio, ha detto: “Maestra, siamo qui da 1 ora e 20!”
E proprio dal preciso Adam abbiamo ricevuto un sorridente bambino orologio!

Anche la solare Yasmine ha ideato due carte!
Il 12 Novembre giochiamo con Scintille in La Piccioletta Barca!
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