Carte di Labelluli al seminario “Per gioco e per cura” del Centro Alberto Manzi

Carte di Labelluli al seminario “Per gioco e per cura” del Centro Alberto Manzi

Venerdì 20 Novembre si terrà online dalle 9.00 alle 17.30 il seminario “Per gioco e per cura. Pensieri e strumenti per sostenere bambini e bambine.”

Promosso dalla Garante per l’infanzia e l’adolescenza e organizzato da Alessandra Falconi del Centro Alberto Manzi, il seminario darà spazio a riflessioni sulle povertà educative e sulle nuove fragilità emerse o rese visibili dalla pandemia.

All’evento interverranno:
– Emma Petitti – Presidente dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna
– Bambini e bambine del plesso Carla Ronci, Istituto Comprensivo Fermi, Rimini
– Clede Maria Garavini – Garante per l’infanzia e l’adolescenza
– Elly Sclhein – VicePresidente della Regione Emilia Romagna
– Antonia Chiara Scardicchio – Docente di UniFoggia
– Andrea Prandin, Consulente Pedagogico, docente presso Philo – Scuola di pratiche Filosofiche Milano
– Nuccia Maldera, Movimento di Cooperazione educativa, MCE Torino
– Nicoletta Grassi, Unicef Emilia-Romagna
– Eleonora Terrile – Fondatrice di Labelluli e artista di Mus-e Milano
– Alessandra Falconi – Direttrice del Centro Alberto Manzi

In una data, un contesto e un intreccio di saperi tanto rilevanti saranno presentate anche le carte metaforiche di Labelluli, testate da Eleonora Terrile con bambini e bambine e da Andrea Prandin in contesti di cura.

L’iscrizione al seminario è gratuita, ma obbligatoria.

Creature mostruose e auguri pop up

Domenica 15 Dicembre ha avuto luogo a Milano, presso l’associazione culturale Tiremm Innanz, il laboratorio con frammenti di pietre di scarto “Immaginifico Natale”.
Fra i coraggiosi partecipanti 3 bambini e una bambina dai 7 ai 10 anni e 2 mamme.
Perché “coraggiosi”? Perché dovevano dare forma e parola a dei mostri a partire da frammenti di pietre di scarto provenienti dalla Val D’Ossola. Frammenti accuratamente scelti e donati da Tiziana Scaciga di Pietre Trovanti, ideatrice con Eleonora Terrile dei laboratori della serie “Immaginifico”.

Faccia quadrata e denti da squalo
Diavolo con tre corna

Ogni creatura mostruosa è stata accompagnata da una carta di identità per illustrare al mondo intero dove abita, il suo potere e che cosa desidera.
Come si dice? Persona avvisata: mezza salvata!
Infine, per onorare la tradizione natalizia di fare gli auguri ai propri cari, gli autori di ogni mostro hanno creato un biglietto augurale pop-up.
Qualcuno ha seguito la tradizione, qualcun altro no!

Mostro Multivack e sua carta di identità
Il mostro Nosotron di mamma Alessandra, dotato di carta di identità e di auguri pop up
L’augurio dello spaventoso mostro con denti da squalo
Sembra dolce il mostro di Ofelia, in realtà è molto pericoloso: non fatevi ingannare dagli auguri tradizionali!

Olmo ha fatto auguri spaventosi, coerente con la pericolosità del mostro Multivack e delle sue terribili intenzioni!
L’elegante Lucertolus di mamma Elena e i suoi auguri
Nessun augurio indiavolato, ma tanta dolcezza!

Finito il laboratorio una signora dell’associazione Tiremm Innanz mi ha detto: “Che silenzio. Tutto bene? Di solito durante i laboratori sentiamo i bambini parlare, ridere, scherzare.”

Quando bambini e bambine entrano in contatto con le pietre di scarto la loro immaginazione vola e la concentrazione, preludio alla nascita di una creatura immaginifica, è altissima.
Quello che chiamiamo silenzio è l’impercettibile battito d’ali dell’immaginazione.

“Immaginifico Natale” da Tiremm Innanz

Chi ha detto che bambini e bambine devono creare solo biglietti augurali con alberelli, palline e pupazzi di neve? I piccoli più impavidi possono trasformare frammenti di pietre di scarto provenienti dalla Val D’Ossola in “Immaginifici mostri” e fare auguri paurosamente divertenti ai loro amici e famiglie. Attenzione! Attenzione! Potrebbe arrivarvi a casa il mostro “Tritaregali” o “Distruggipacchetti”!

“Immaginifici mostri e versi da paura” da Tiremm Innanz!

“Immaginifici mostri e versi da paura” da Tiremm Innanz!

Il 9 Novembre Labelluli terrà il laboratorio con frammenti di pietre di scarto della Val d’Ossola Immaginifici mostri e versi da paura, presso l’associazione culturale Tiremm Innanz di Milano.

Ideale per bambini e bambine dai 6 agli 11 anni, il laboratorio fa parte della serie Immaginifico ideata da Tiziana Scaciga di Pietre Trovanti e da Eleonora Terrile di Labelluli.

A differenza dei sassi levigati proposti da artisti del calibro di Bruno Munari, i frammenti di pietre di scarto sono irregolari nella forma e superficie, ruvidi e spigolosi al tatto, fonte di differenti sonorità e riflettono la luce con maggiore o minore intensità.

I frammenti di pietre di scarto della Val d’Ossola hanno già ispirato immaginifiche creature e storie e trasmesso, attraverso il gioco, la ricchezza della diversità e la bellezza dell’imperfezione.

Il 9 Novembre immaginifici mostri sono pronti a prendere forma e parola da Tiremm Innanz, grazie alla paurosa creatività dei vostri bambini e bambine.

Per regalare un pomeriggio mostruosamente divertente alle vostre creature scrivete subito a info@tiremminannz.com o chiamate il numero 335 1002344.