Ci sono storie che ne custodiscono altre.
La prima ha come protagonista un ragazzino di 12 anni dall’animo poetico, che un bel giorno inizia a scrivere da solo, senza guida né suggerimenti, danzando con matite e pennarelli sul filo della sua immaginazione.
Ad accompagnare il ragazzino in questa danza c’è una sapiente insegnante di sostegno che ha attivato le carte Scintille. Come? Ha proposto un gioco a due: pescare una carta a testa dal mazzo e rispondere ciascuno per conto proprio alla domanda. Poi, scoprire a vicenda le risposte date.

E così, carta dopo carta, il ragazzino ha dato le sue risposte: scintille di gioia che raccontano il suo mondo.

Ringrazio la mamma del poetico ragazzino per la gentile concessione dei testi, e l’insegnante di sostegno R.A. per avermi resa partecipe di questa sua emozionante esperienza.