Il 3 Novembre Scintille su Zoom con Chiara Scardicchio, Andrea Prandin ed Eleonora Terrile!

La casa editrice Animamundi ha dato appuntamento Lunedì 3 Novembre, dalle 19.00 alle 20.00, alla presentazione di Scintille. Carte un po’ per gioco, un po’ per cura pubblicate a Luglio 2025 insieme a un libro di carattere scientifico-pedagogico.

In collegamento con me il fondatore ed editore di AnimaMundi Giuseppe Conosci, l’editor Valentina De Pasca, il counselor sistemico e docente di Philo Andrea Prandin, autore con la Professoressa di Pedagogia dell’Università di Bari Antonia Chiara Scardicchio del contributo pedagogico scientifico del libro, nonché curatore insieme a lei della nuova collana di Animamundi Squi_Libri. Piccola Estetica di Pedagogia, inaugurata con Scintille.

Nel corso di un’ora i partecipanti hanno visto le carte e scoperto alcuni utilizzi “un po’ per gioco, un po’ per cura” dalla viva voce di Andrea Prandin e mia (Chiara Scardicchio non ha potuto partecipare).

Il giorno dopo la presentazione la casa editrice ha inviato alle persone iscritte un documento di Eleonora Terrile che ripercorre la storia e le tappe più significative della Carte Scintille e ne illustra molteplici attivazioni grazie a link ad articoli e a video.

 

Le Carte Scintille inaugurano la collana Squi_Libri di AnimaMundi editore

Le Carte Scintille, giunte alla seconda edizione accompagnata da un libro di natura scientifico pedagogica appena pubblicata da AnimaMundi Editore, inaugurano la collana Squi_Libri. Piccola Estetica di Pedagogia diretta da Antonia Chiara Scardicchio, Professoressa di Pedagogia Generale e Sociale dell’Università Aldo Moro di Bari, e da Andrea Prandin, Counselor Sistemico e docente della Scuola di Pratiche Filosofiche Philo di Milano.

Lascio la parola a Chiara Scardicchio.
“Si chiama Squi-Libri, e non poteva essere diversamente la Collana ideata e diretta da Andrea Prandin e me per pubblicare testi al crocevia tra arte e scienza, per i contesti della cura e dell’ educazione

Inaugurata splendidamente dalle Carte Scintille della luminosa Eleonora Terrile: carte per educatori, insegnanti, operatori socioculturali che sanno che ampliare la riserva di Immaginario corrisponde ad aumentare concretamente le risorse psichiche di ogni essere umano.

Fanno bene ai bambini, e a donne e uomini pronti a farsi domande.
Domande inedite, che fanno stralunare. 

Perché la mente che si sposta al lato impara la poesia come postura di cura. Nessuna retorica, solo realtà da dis-imparare e re-imparare, ecco lo squilibrio che è il ritmo del Vivente.

Nei prossimi mesi vi inviteremo ad un Atelier gratuito on line, per conoscere meglio questa piccola gigantesca risorsa, raccontata mesi fa dalla prestigiosa Rivista Bambini delle edizioni Spiaggiari, diretta da Monica Guerra, nel numero monografico a cura di Francesca Antonacci in tema di Arte, Educazione, Cura.

L’editore è AnimaMundi: una “casa” editrice specializzata in poesia e coraggio.

Le Carte Scintille sono disponibili sul sito della casa editrice AnimaMundi e nella omonima libreria di Otranto, in librerie amiche e in eventi di formazione che verranno via via comunicati su questo sito e nelle mie pagine social.

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In arrivo la seconda edizione delle Carte Scintille!

È in arrivo la seconda edizione di Scintille. Carte un po’ per gioco, un po’ per cura accompagnata da un libro di carattere scientifico pedagogico a firma di Eleonora  Terrile, autrice delle Carte; Antonia Chiara Scardicchio, Professoressa di Pedagogia Generale e Sociale dell’Università di Bari Aldo Moro; Andrea Prandin, Counselor sistemico e docente della Scuola di Pratiche Filosofiche Philo di Milano.

Il progetto, curato dalla raffinata casa editrice AnimaMundi, inaugura la nuova collana SquiLibri.

Presto qualche dettaglio in più.

Le Carte Scintille saranno disponibili a partire da fine Giugno sul sito di AnimaMundi edizioni e in librerie amiche. 

Arrivate le carte Scintille là dove tutto iniziò.

Le carte Scintille di Labelluli, lanciate il 20 Novembre 2020 e stampate dal Centro Alberto Manzi, stanno arrivando a casa di chi ne ha fatto richiesta: insegnanti, pedagogisti, educatori, educatrici, psicologi.
Qualche giorno fa un mazzo è arrivato là dove tutto iniziò: dalla maestra Antonietta Guanci della 3° B primaria dell’Istituto Tommaso Grossi di Milano.

Ecco la generosa testimonianza della maestra Antonietta (a destra), qui fotografata con l’artista di Mus-e Milano Roberta Secchi con cui Eleonora Terrile (Labelluli) tiene laboratori in 3° B.

“Lo scorso anno, durante il primo lockdown, l’artista di Mus-e Milano Eleonora Terrile, che collabora con la mia classe a cui è tanto legata, mi chiese cosa potesse fare per noi.
Era quel periodo così difficile per tutti, ma soprattutto per i bambini e le bambine: chiusi in casa senza neanche poter venire a scuola.

Chiesi a Eleonora di pensare a qualche gioco di parole per aiutarli a parlare, a esprimersi: la maggior parte dei bambini è di origine straniera e a casa parla la lingua madre.
Eleonora mi mandò alcuni suoi stupendi disegni con delle domande per solleticare la fantasia: così nacquero le future carte Scintille.

Durante uno dei nostri incontri-laboratorio a distanza cominciammo a giocare con le carte, coinvolti anche da un’altra artista di Mus-e Milano, Roberta Secchi, che fa teatro. Quello che doveva essere un breve incontro durò un po’ più di un’ora. I bambini continuavano a chiedere: “Ancora una carta!”, tanto era piaciuto il gioco.
I loro racconti, sollecitati dalle domande delle carte, erano così originali e fantasiosi! Vennero fuori delle bellissime storie.
Alcuni bambini, affascinati dalle illustrazioni, disegnarono poi la loro carta. Crearono così il bambino Orologio, la bambina Ghirigori, il bambino Sole e altri ancora.

Un’attività nata da una semplice idea è diventata un originale strumento, utilizzabile a vari livelli.
Sono davvero orgogliosa di aver visto nascere le carte Scintille!”

Antonietta Guanci



Bambino Orologio di Adam


Bambina Ghirigori di Yasmine

Bambino Sole di Yasmine.

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La parola ad Andrea Prandin e Antonia Chiara Scardicchio sulle carte Scintille.

Le carte “Scintille” di Labelluli sono state presentate il 20 Novembre 2020 al seminario online “Per gioco e per cura” organizzato da Alessandra Falconi, Direttrice del Centro Alberto Manzi, promosso dalla Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza Clede Maria Garavini e sostenuto da Regione Emilia Romagna.

I 680 partecipanti hanno potuto vedere alcune carte e ascoltare due relatori che ne hanno parlato: Andrea Prandin, consulente pedagogico e docente di Philo e la docente di UniFoggia Antonia Chiara Scardicchio.

Chi non era presente potrebbe chiedersi a che cosa servono le carte Scintille.
Risolvono problemi creativi, narrativi, strategici? No.
Trasformano adulti e bambini in scrittori, scrittrici, copywriter, sceneggiatori? No.
Leniscono i dolori della vita? No.
Svelano il futuro? Neanche.

E allora?
Trascrivo alcune riflessioni tratte dagli interventi di Antonia Chiara Scardicchio e di Andrea Prandin*.

Le carte Scintille nutrono la possibilità di ascolto.
Rompono l’equilibrio fra chi chiede e chi risponde attraverso domande legittime. (Le domande legittime non prevedono una risposta esatta e una sbagliata. Sono domande delle quali non si sa la risposta).
Chi risponde esce dal ruolo di interrogato e diventa un ricercatore di possibilità.

Le carte Scintille non hanno connessioni con il già visto e il già detto.
Fanno uscire dal pensiero binario.
Educano al pensare, non al cosa pensare.
Educano alla complessità.

La carte Scintille ribaltano le metafore e aprono a nuovi punti di vista.
La carta del bambino Scarabocchio, per esempio, capovolge la metafora di qualcosa di sbagliato/non conforme/pasticciato/fatto male grazie alla domanda “scintilla”.
Un bambino Scarabocchio ha un potere. Quale?
Poiché ogni carta Scintilla ha 6 declinazioni, lo stesso ribaltamento di significato può riferirsi a un papà, un uomo, una bambina, una donna, una mamma Scarabocchio.

Le carte Scintille sono poetiche.
E generative.

A queste e a tante altre riflessioni si sono aggiunte quelle di vari partecipanti ai test svolti da Andrea Prandin nei mesi scorsi.
Scelgo recinti forati.
Perché? Perché questa definizione parla di limiti e di come superarli. Evoca l’aria, il respiro ed è preludio al motto delle mie carte: Quando lo sguardo respira, l’immaginazione vola.

I mazzi di carte presentate al seminario verranno stampati in circa 150 copie richiedibili al Centro Alberto Manzi. Le spedizioni partiranno con il nuovo anno.
Per volere mio e del Centro Alberto Manzi le carte saranno date gratuitamente a insegnanti di scuole primarie statali, psicologi, educatori, educatrici, operatori del Tribunale dei Minori.

*Antonia Chiara Scardicchio e Andrea Prandin hanno collaborato alla nascita delle carte “Scintille”.
Grazie alle loro osservazioni e riflessioni ho sviluppato l’originario mazzo di 10 carte nell’attuale di 60,
facendone uno strumento utile sia in contesti didattici sia di formazione per adulti.