Mamma Piuma, Onda, Vento, Scarabocchio, Gomitolo… Auguri a tutte le mamme!

Mamma Piuma, Onda, Vento, Scarabocchio, Gomitolo… Auguri a tutte le mamme!

Il 9 Maggio sarà la Festa della mamma.
Le vetrine dei negozi e degli e-commerce sono piene d’idee-regalo e di inviti all’acquisto che vanno dal “dimostra il tuo amore” al “dono per la mamma romantica/sportiva/affettuosa/lavoratrice, etc…”

Le pubblicità raccontano che esistono tanti tipi di mamme, classificandole in base a caratteristiche superficiali, buone solo a orientarci nella babele delle offerte.
È vero che non c’è una mamma uguale all’altra.
Per questo motivo non dovrebbe esistere un modello di mamma né una mamma modello. Talvolta però bisogna fare i conti con immagini stereotipate presenti nella società, nella cultura di appartenenza, nella storia familiare e nel modello interiore di mamma con cui ogni donna prima o poi si confronta.

Ad aprire nuovi sguardi sulla maternità è la pedagogista Daniela Guzzi, che da qualche mese sta utilizzando le carte Scintille in percorsi di consulenza pedagogica per adulti.
In incontri con neomamme e mamme ha usato le carte Scintille per stimolare un lavoro di scrittura introspettiva attraverso il quale hanno preso forma poetica le emozioni legate al vissuto personale.
Le carte, sapientemente attivate da Daniela Guzzi, hanno stimolato un dialogo e un confronto anche con i papà. Inoltre hanno permesso a genitori e a neo-genitori di guardare con altri occhi se stessi e i loro bambini e bambine.

 

 

Carta, carte, cartoncini, Mus-e Milano, diritti dei bambini.

Carta, carte, cartoncini, Mus-e Milano, diritti dei bambini.

Sin da bambina amo la carta e il suono croccante del cartoncino tagliato con le forbici a punta arrotondata che puntualmente sentivo, amplificato, nella trasmissione RAI per i piccoli Giocagiò.

Ricordo il profumo delle cartolerie vicino casa a Genova, Frediani e Renzini, quando a Settembre arrivavano le scorte di quaderni, matite Giotto, pennarelli Carioca, album da disegno, astucci, cartelle, diari.
I miei genitori mi compravano tanti quaderni a righe e a quadretti con fogli di carta sottile, uso mano, e qualche quaderno pregiato di carta pesante con riga laterale rosa, che trattavo con cura.

Passa il tempo e a 28 anni lavoro in un’agenzia pubblicitaria di Milano con Camilla, elegantissima art director appassionata della carta e del suo linguaggio universale per il tatto, la vista, l’udito, l’olfatto. Ogni Venerdì arriva in ufficio una sua amica, portavoce dell’allora miglior azienda di stampa: Nava. Di settimana in settimana vediamo le novità del catalogo Fedrigoni e di altre cartiere pregiate delle quali sentiamo illustrare caratteristiche, porosità, resa di stampa.

Con un salto temporale di più o meno 20 anni eccomi con Tiziana Scaciga di Pietre Trovanti. Insieme ideiamo laboratori per bambini e bambine con frammenti di pietre di scarto: Immaginifico. Alla natura, indiscussa protagonista, affianchiamo cartoncini bianchi e un bel giorno facciamo un passo in più: un Immaginifico Kit con 3 frammenti di pietre di scarto, 3 cartoline formato A5 in carta da 300 grammi, 1 “Immaginifica” matita e una bella busta avana con finestra chiusa sul retro da un filo che si avvolge su una rotella.
Per farla breve, un inno a carta, immaginazione, natura, manualità.

La passione per la carta mi accompagna nel progetto artistico Labelluli – creare sulle ali di un dettaglio e si fa sentire nei Kit Poetici Tascabili e nelle Carte Scintille.

Questo mio amore è stato accolto e condiviso da Mus-e Milano, per la quale lavoro da Novembre 2019, che mi permette di acquistare carta e cartoncini dal suono croccante e dai colori seducenti (bianco ottico, blu oltremare, verde bosco, etc…) per le classi di scuola primaria che seguo con altri artisti.

La maggior parte dei bambini e bambine che incontro per i laboratori Mus-e vive in periferia, in famiglie a forte rischio di povertà. Va da sé che carta e cartoncini pregiati non rientrano fra le spese necessarie, così come eventuali corsi di musica, danza, acrobatica, canto, recitazione, disegno, scrittura creativa.

Grazie alla forza di generosi sostenitori Mus-e porta l’arte, qualunque essa sia, a bambini e bambine d’Italia, d’Europa e del Sud America.
Arte per l’integrazione, recita il suo motto.
L’arte nutre lo spirito, l’immaginazione, lo sguardo, l’autostima, l’ascolto reciproco, il rispetto, la fratellanza, la collaborazione.

È un linguaggio universale che si esprime a suon di percussioni, canti, passi di danza afro-cubana, hip hop, acrobazie, equilibrismi, segni, disegni, fotografie, cori, colori, parole recitate, messe in scena, scritte, ascoltate. In questo intreccio di linguaggi si sentono anche i cric croc di sonori cartoncini dai colori vividi, ai quali tutti i bambini e le bambine hanno diritto.

Cartoncini da 200 e 250 grammi acquistati da Mus-e Milano per i miei laboratori. (Anno scolastico 2019-2020).

L’intervento di Andrea Prandin sulle carte Scintille al seminario “Per gioco e per cura” del Centro Alberto Manzi

Il 20 Novembre 2020 il consulente pedagogico e docente della scuola Philo Andrea Prandin è intervenuto al seminario online “Per gioco e per cura” del Centro Alberto Manzi, parlando della sua esperienza con le Carte Scintille.

Dato l’apprezzamento dei 680 partecipanti e la richiesta di rivedere e riascoltare le parole di Andrea Prandin, il Centro Alberto Manzi ha messo a disposizione sul proprio sito il video dell’intervento.

Buona visione.

Le carte Scintille: un bel dono di Labelluli e del Centro Alberto Manzi.

Le carte Scintille: un bel dono di Labelluli e del Centro Alberto Manzi.

Le carte Scintille, presentate il 20 Novembre 2020 al seminario del Centro Alberto Manzi “Per gioco e per cura”, sono ora scaricabili gratuitamente.

Sul sito del Centro Alberto Manzi è possibile anche rivedere il workshop di presentazione delle carte tenuto da Eleonora Terrile, Andrea Prandin, Antonia Chiara Scardicchio e coordinato da Alessandra Falconi.

È prevista la stampa di 150 mazzi di carte, che sono prenotabili sempre dal sito del Centro Alberto Manzi.
Data la distribuzione gratuita per volere di Eleonora Terrile di Labelluli e del Centro Alberto Manzi, in caso di surplus di richieste saranno privilegiati insegnanti, educatori e professionisti che lavorano in Emilia Romagna.

Credit immagine: Centro Alberto Manzi.