Creature mostruose e auguri pop up

Domenica 15 Dicembre ha avuto luogo a Milano, presso l’associazione culturale Tiremm Innanz, il laboratorio con frammenti di pietre di scarto “Immaginifico Natale”.
Fra i coraggiosi partecipanti 3 bambini e una bambina dai 7 ai 10 anni e 2 mamme.
Perché “coraggiosi”? Perché dovevano dare forma e parola a dei mostri a partire da frammenti di pietre di scarto provenienti dalla Val D’Ossola. Frammenti accuratamente scelti e donati da Tiziana Scaciga di Pietre Trovanti, ideatrice con Eleonora Terrile dei laboratori della serie “Immaginifico”.

Faccia quadrata e denti da squalo
Diavolo con tre corna

Ogni creatura mostruosa è stata accompagnata da una carta di identità per illustrare al mondo intero dove abita, il suo potere e che cosa desidera.
Come si dice? Persona avvisata: mezza salvata!
Infine, per onorare la tradizione natalizia di fare gli auguri ai propri cari, gli autori di ogni mostro hanno creato un biglietto augurale pop-up.
Qualcuno ha seguito la tradizione, qualcun altro no!

Mostro Multivack e sua carta di identità
Il mostro Nosotron di mamma Alessandra, dotato di carta di identità e di auguri pop up
L’augurio dello spaventoso mostro con denti da squalo
Sembra dolce il mostro di Ofelia, in realtà è molto pericoloso: non fatevi ingannare dagli auguri tradizionali!

Olmo ha fatto auguri spaventosi, coerente con la pericolosità del mostro Multivack e delle sue terribili intenzioni!
L’elegante Lucertolus di mamma Elena e i suoi auguri
Nessun augurio indiavolato, ma tanta dolcezza!

Finito il laboratorio una signora dell’associazione Tiremm Innanz mi ha detto: “Che silenzio. Tutto bene? Di solito durante i laboratori sentiamo i bambini parlare, ridere, scherzare.”

Quando bambini e bambine entrano in contatto con le pietre di scarto la loro immaginazione vola e la concentrazione, preludio alla nascita di una creatura immaginifica, è altissima.
Quello che chiamiamo silenzio è l’impercettibile battito d’ali dell’immaginazione.

Immaginifici mostri il 14 e il 28 Settembre da BeeBeeLab

Un mostro lanciasassi

Labelluli torna a Settembre a Milano da BeeBeeLab per il laboratorio con frammenti di pietre di scarto “Immaginifici mostri”.
Due gli appuntamenti durante i quali bambini e bambine dai 6 anni in su potranno dare forma e voce a creature mostruose:
Sabato 14 Settembre dalle 15.00 alle 16.30
Sabato 28 Settembre dalle 15.00 alle 16.30.

Dove: BeeBeeLab – Via Teodosio 80, Milano
Quando: Sabato 14 e Sabato 28 Settembre dalle 15.00 alle 16.30
Costo: 15 euro compresi i materiali
Età: dai 6 ai 9 anni
Max: 10 partecipanti
Prenotazioni: info@beebeelab.com

Questo laboratorio, come tutti quelli della serie “Immaginifico”, stimola la creatività dei bambini con frammenti di pietre di scarto provenienti dalla Val d’Ossola. L’idea e la metodologia sono di Eleonora Terrile di Labelluli e di Tiziana Scaciga di Pietre Trovanti.



Fotocronaca di un laboratorio mostruoso

Lo spazio artistico per bambini e adulti Bee Bee Lab, in via Teodosio 80 a Milano,
dove Labelluli tiene il laboratorio con pietre di scarto e parole “A Primavera sbocciano mostri e versi da paura”.

Bambini e pietre di scarto. La magia di un incontro durante i laboratori della serie “Immaginifico”.

Foto di Tiziana Scaciga

Un bambino sceglie, fra tanti frammenti di pietre di scarto, proprio uno: quello.
Un bambino guarda quel frammento di pietra, ne osserva i colori, le striature, la brillantezza o l’opacità.
Un bambino vede e sente la forma irregolare di quel frammento di pietra, impossibile da ricondurre alla perfezione di una figura geometrica e proprio per questo così sorprendente.
Un bambino tiene fra le mani quel frammento di pietra, lo soppesa, ne scorre con le dita la superficie levigata o ruvida, i contorni lisci o appuntiti.

Tutto questo accade quando bambino incontra un frammento di pietra di scarto.
E dopo che tutto questo accade, quel bambino non vede più un frammento di pietra di scarto, ma l’inizio di altro: una creatura immaginifica.