Ci vediamo il 16 Marzo all’evento “Sfide – La scuola di tutti”

Ci vediamo il 16 Marzo all’evento “Sfide – La scuola di tutti”

Il 16 Marzo terrò all’evento “Sfide-la scuola di tutti” organizzato da Terre di Mezzo Editore, Edizioni Erickson e dal Movimento di Cooperazione Educativa il laboratorio Improvvisare, inventare, dialogare, poetare con le carte Scintille.
Sarò con un’altra artista di Mus-e Milano: Roberta Secchi. Insieme presenteremo le mie carte Scintille e coinvolgeremo i partecipanti in improvvisazioni e ideazioni da poter replicare a scuola, in laboratori artistici e in contesti di ascolto.

Ideate da me a Primavera 2020 e per la prima volta utilizzate proprio con Roberta durante un laboratorio da remoto con una nostra classe di Mus-e Milano, sono state perfezionate con la supervisione pedagogica di Antonia Chiara Scardicchio, Professoressa Associata di Pedagogia Generale e Sociale dell’Università di Bari Aldo Moro e del consulente pedagogico sistemico, docente alla Scuola Superiore di Pratiche Filosofiche “Philo” di Milano, Andrea Prandin.

Le carte Scintille stimolano bambini, bambine, adolescenti e adulti a uscire dal pensiero binario e aprono a nuovi punti di vista.
A scuola e in atelier artistici ispirano narrazioni orali e scritte, improvvisazioni di teatro-danza-acrobazie, l’invenzione di linguaggi come “il fogliese” e di creature fantastiche. In contesti di ascolto rappresentano uno strumento in più per il lavoro di educatori, psicologi, assistenti sociali, pedagogisti, operatori del Tribunale dei Minori.

Dal lancio a oggi le carte Scintille sono state utilizzate in scuole dell’infanzia, primarie, secondarie inferiori e superiori.
In comunità residenziali per minori.
In spazi di ascolto dei servizi sociali.
In incontri con neo-mamme e neo-papà.
In eventi da remoto.
In laboratori artistici.
In contesti di formazione per adulti: educatori, operatori del Tribunale dei minori, insegnanti.

La prima edizione delle carte Scintille è stata lanciata il 20 Novembre 2020 dal Centro Alberto Manzi durante il seminario nazionale “Per gioco e per cura” organizzato da Alessandra Falconi, Direttrice del Centro Alberto Manzi, promosso dalla Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza Clede Maria Garavini e sostenuto da Regione Emilia Romagna.

È in arrivo la seconda edizione. A presto con più particolari.

Arrivate le carte Scintille là dove tutto iniziò.

Le carte Scintille di Labelluli, lanciate il 20 Novembre 2020 e stampate dal Centro Alberto Manzi, stanno arrivando a casa di chi ne ha fatto richiesta: insegnanti, pedagogisti, educatori, educatrici, psicologi.
Qualche giorno fa un mazzo è arrivato là dove tutto iniziò: dalla maestra Antonietta Guanci della 3° B primaria dell’Istituto Tommaso Grossi di Milano.

Ecco la generosa testimonianza della maestra Antonietta (a destra), qui fotografata con l’artista di Mus-e Milano Roberta Secchi con cui Eleonora Terrile (Labelluli) tiene laboratori in 3° B.

“Lo scorso anno, durante il primo lockdown, l’artista di Mus-e Milano Eleonora Terrile, che collabora con la mia classe a cui è tanto legata, mi chiese cosa potesse fare per noi.
Era quel periodo così difficile per tutti, ma soprattutto per i bambini e le bambine: chiusi in casa senza neanche poter venire a scuola.

Chiesi a Eleonora di pensare a qualche gioco di parole per aiutarli a parlare, a esprimersi: la maggior parte dei bambini è di origine straniera e a casa parla la lingua madre.
Eleonora mi mandò alcuni suoi stupendi disegni con delle domande per solleticare la fantasia: così nacquero le future carte Scintille.

Durante uno dei nostri incontri-laboratorio a distanza cominciammo a giocare con le carte, coinvolti anche da un’altra artista di Mus-e Milano, Roberta Secchi, che fa teatro. Quello che doveva essere un breve incontro durò un po’ più di un’ora. I bambini continuavano a chiedere: “Ancora una carta!”, tanto era piaciuto il gioco.
I loro racconti, sollecitati dalle domande delle carte, erano così originali e fantasiosi! Vennero fuori delle bellissime storie.
Alcuni bambini, affascinati dalle illustrazioni, disegnarono poi la loro carta. Crearono così il bambino Orologio, la bambina Ghirigori, il bambino Sole e altri ancora.

Un’attività nata da una semplice idea è diventata un originale strumento, utilizzabile a vari livelli.
Sono davvero orgogliosa di aver visto nascere le carte Scintille!”

Antonietta Guanci



Bambino Orologio di Adam


Bambina Ghirigori di Yasmine

Bambino Sole di Yasmine.

.

Carta, carte, cartoncini, Mus-e Milano, diritti dei bambini.

Carta, carte, cartoncini, Mus-e Milano, diritti dei bambini.

Sin da bambina amo la carta e il suono croccante del cartoncino tagliato con le forbici a punta arrotondata che puntualmente sentivo, amplificato, nella trasmissione RAI per i piccoli Giocagiò.

Ricordo il profumo delle cartolerie vicino casa a Genova, Frediani e Renzini, quando a Settembre arrivavano le scorte di quaderni, matite Giotto, pennarelli Carioca, album da disegno, astucci, cartelle, diari.
I miei genitori mi compravano tanti quaderni a righe e a quadretti con fogli di carta sottile, uso mano, e qualche quaderno pregiato di carta pesante con riga laterale rosa, che trattavo con cura.

Passa il tempo e a 28 anni lavoro in un’agenzia pubblicitaria di Milano con Camilla, elegantissima art director appassionata della carta e del suo linguaggio universale per il tatto, la vista, l’udito, l’olfatto. Ogni Venerdì arriva in ufficio una sua amica, portavoce dell’allora miglior azienda di stampa: Nava. Di settimana in settimana vediamo le novità del catalogo Fedrigoni e di altre cartiere pregiate delle quali sentiamo illustrare caratteristiche, porosità, resa di stampa.

Con un salto temporale di più o meno 20 anni eccomi con Tiziana Scaciga di Pietre Trovanti. Insieme ideiamo laboratori per bambini e bambine con frammenti di pietre di scarto: Immaginifico. Alla natura, indiscussa protagonista, affianchiamo cartoncini bianchi e un bel giorno facciamo un passo in più: un Immaginifico Kit con 3 frammenti di pietre di scarto, 3 cartoline formato A5 in carta da 300 grammi, 1 “Immaginifica” matita e una bella busta avana con finestra chiusa sul retro da un filo che si avvolge su una rotella.
Per farla breve, un inno a carta, immaginazione, natura, manualità.

La passione per la carta mi accompagna nel progetto artistico Labelluli – creare sulle ali di un dettaglio e si fa sentire nei Kit Poetici Tascabili e nelle Carte Scintille.

Questo mio amore è stato accolto e condiviso da Mus-e Milano, per la quale lavoro da Novembre 2019, che mi permette di acquistare carta e cartoncini dal suono croccante e dai colori seducenti (bianco ottico, blu oltremare, verde bosco, etc…) per le classi di scuola primaria che seguo con altri artisti.

La maggior parte dei bambini e bambine che incontro per i laboratori Mus-e vive in periferia, in famiglie a forte rischio di povertà. Va da sé che carta e cartoncini pregiati non rientrano fra le spese necessarie, così come eventuali corsi di musica, danza, acrobatica, canto, recitazione, disegno, scrittura creativa.

Grazie alla forza di generosi sostenitori Mus-e porta l’arte, qualunque essa sia, a bambini e bambine d’Italia, d’Europa e del Sud America.
Arte per l’integrazione, recita il suo motto.
L’arte nutre lo spirito, l’immaginazione, lo sguardo, l’autostima, l’ascolto reciproco, il rispetto, la fratellanza, la collaborazione.

È un linguaggio universale che si esprime a suon di percussioni, canti, passi di danza afro-cubana, hip hop, acrobazie, equilibrismi, segni, disegni, fotografie, cori, colori, parole recitate, messe in scena, scritte, ascoltate. In questo intreccio di linguaggi si sentono anche i cric croc di sonori cartoncini dai colori vividi, ai quali tutti i bambini e le bambine hanno diritto.

Cartoncini da 200 e 250 grammi acquistati da Mus-e Milano per i miei laboratori. (Anno scolastico 2019-2020).

Eleonora Terrile di Labelluli fra gli artisti di Mus-e Milano

Eleonora Terrile di Labelluli fra gli artisti di Mus-e Milano

Prima o poi gli esploratori della bellezza e della meraviglia si incontrano, raccontano e camminano insieme.
E così il 23 Ottobre 2019 Eleonora di Labelluli è entrata nel gruppo di artisti di Mus-e Milano, progetto di respiro internazionale che fa capo a Mus-e Italia.
Dal 1993 il progetto Mus-e porta l’arte negli asili e nelle scuole primarie di varie città europee e dal 1999 in quelle italiane, per favorire l’integrazione e aiutare bambini e bambine a scoprire la bellezza negli altri e dentro di sé.

Lascio a Mus-e Italia racconti, numeri, suggestioni. Mi limito a dire che tutto è nato da un sogno, quello del violinista di fama mondiale Yehudi Menuhin che, mosso dal suo amore per l’arte, per i bambini e per la pace nel 1991 fondò a Bruxelles la Yehudi Menuhin Fondation. Da questo sogno realizzato presero forma, anno dopo anno, sedi Mus-e in tutta Europa.

Mi fermo qui. A Novembre entrerò con altri artisti in 3 classi di altrettante scuole primarie di Milano per volare con bambini, bambine e con i loro insegnanti sulle ali dell’arte, della bellezza, della collaborazione e dell’inclusione.