Doppia inaugurazione a Casa Cultural: le nuove Carte Scintille e il progetto “Abitare la Curiosità”.

Il 27 Settembre Eleonora Terrile ha tenuto il workshop “Scintille. Carte un po’ per gioco, un po’ per cura” presso Casa Cultural di Albenga, l’accogliente nido culturale e artistico dell’Atelierista, Tata Narrastorie, Lettrice ad alta voce e Counselor maieutico Monica Maggi.

L’evento ha inaugurato il progetto di Casa Cultural “Abitare la curiosità”: una serie di workshop e incontri per insegnanti, educatori, genitori e operatori delle professioni di aiuto.

L’inaugurazione è stata doppia, poiché Eleonora Terrile ha utilizzato per la prima volta la nuova edizione delle Carte Scintille, pubblicata a Luglio 2025 dalla casa editrice AnimaMundi.

16 le partecipanti: diverse insegnanti curricolari e di sostegno della scuola primaria, una psicologa, una psicoterapeuta, un’arte-terapeuta, una studentessa di scienze della formazione.

Dopo aver ascoltato una sintesi dei testi scientifico-pedagogici che accompagnano le Carte Scintille, tutte si sono messe in gioco disegnando, scrivendo, improvvisando. E poi hanno lasciato a Casa Cultural una parola, un pensiero, un’emozione.

 

Back to School con Scintille!

Settembre: ricominciano le scuole di ogni ordine e grado. A dare il benvenuto a insegnanti, studenti e studentesse Scintille. Carte un po’ per gioco, un po’ per cura.

È pronta al Back to School Lucia Maccapani, insegnante della Scuola dell’Infanzia, che ha acquistato la seconda edizione di Scintille curata da AnimaMundi e accompagnata da un libro di carattere scientifico pedagogico.

Le Scintille sono carte metaforiche in grado di moltiplicare gli immaginari, le posture di gioco e di cura, come raccontato da chi ha attivato la prima edizione lanciata il 20 Novembre 2020 dal Centro Alberto Manzi: insegnanti curricolari e di sostegno (dalla materna alla secondaria di primo livello), educatori, assistenti sociali, psicologi, pedagogisti, psicoterapeuti, operatori socio culturali, terapisti della psiconeuromotricità in età evolutiva, consulenti del Tribunale dei minori.

Fra le tante attivazioni possibili per il primo ciclo scolastico, ecco il progetto di educazione emotiva “Scintille di emozioni” studiato per tre scuole dell’infanzia in Brianza, Lombardia (anni scolastici 2020-2021- 2021-2022) dalla pedagogista Daniela Guzzi e dalle psicologhe psicoterapeute Giulia Allegra, Chiara Trubini, Alice Missaglia.

Strumento versatile “un po’ per gioco, un po’ per cura”, le Carte Scintille sono protagoniste anche di due articoli pubblicati a Gennaio 2025 dalla prestigiosa rivista Bambini, nell’approfondimento “Linguaggi artistici” curato da Francesca Antonacci, Professore Ordinario e Docente di Pedagogia del Gioco presso il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università di Milano Bicocca. Un motivo in più per metterle nella “cassetta degli attrezzi” dell’anno scolastico 2025-26.

Passaggi a distanza – Dalla materna alla primaria

Premessa

Il passaggio dalla scuola materna alla primaria segna un traguardo e un nuovo inizio non solo per i bambini e le bambine, ma anche per i genitori.
In questo momento di transizione, come vedono le mamme e i papà i loro figli?
E come li immaginano, una volta iniziata la scuola primaria?
A queste domande risponde Passaggi a distanza, un progetto che prevede un incontro di 2 ore con genitori italiani e stranieri, condotto dalla pedagogista Daniela Guzzi e dalla psicologa-psicoterapeuta Chiara Trubini.

Le Carte Scintille e la Prima filastrocca di casa e di scuola di Bruno Tognolini (2013) sono gli strumenti utilizzati per far vedere da nuove prospettive i bambini e per trasformare questi sguardi in un’esperienza poetica. La famosa filastrocca di Bruno Tognolini, espressa soprattutto in prima persona singolare, descrive quello che un bimbo vive e sente a casa e a scuola.
È un susseguirsi di versi che iniziano alternativamente con l’espressione “a casa”, “a scuola”. Questa struttura verrà suggerita ai genitori per comporre un testo su come vedono i loro figli nel presente e su come li immaginano nel futuro.

Per far scrivere questo tipo di componimento, punto d’arrivo dell’incontro, sono utilizzate le carte Scintille nelle declinazioni “bambino” e “bambina”. Mamme e papà devono scegliere, fra le carte stese sul tavolo, quella che meglio rappresenta il loro figlio o figlia al momento, a casa e alla scuola materna, e poi scrivere di getto per qualche minuto. L’operazione si ripete, ma la nuova carta da scegliere deve raffigurare il bambino o la bambina nel futuro, alla scuola primaria.

Terminata questa fase i genitori scelgono 5 parole da ognuno dei 2 testi per arrivare a un totale di 10 e scrivere un componimento dal titolo “Il mio bambino di casa e di scuola” alternando i versi (a Casa… a Scuola…) e inserendo, nell’ordine preferito, le parole individuate, non importa se in rima.

Alla fine, lettura collettiva e riflessioni su sensazioni e scoperte.

La carta del bambino Rampicante è stata scelta più volte e ha ispirato considerazioni diverse.
A casa verde fresco,
A scuola blu profondo.
Parole di una mamma che ha preso le carte del bambino Rampicante e del bambino Onda.

A casa è un germoglio cresciuto
A scuola si srotola poco per volta.
Parole di una mamma che ha scelto il bambino Rampicante e il bambino Gomitolo.

Scintille di emozioni – Scuola dell’infanzia

Premessa
Le emozioni ci accompagnano lungo l’intera esistenza e svolgono un ruolo fondamentale in ogni settore della nostra vita. Tutte hanno una precisa funzione e nessuna è di per sé positiva o negativa, a patto che coesista con le altre senza predominare.
Condivido la classificazione delle emozioni dello psicologo Paul Ekman (1972), che le distingue in “primarie” e “secondarie o complesse”.
Le primarie, innate e comuni a tutti gli esseri umani, sono sette: disgusto, disprezzo, felicità, paura, rabbia, sorpresa, tristezza.
Le secondarie sono influenzate dal contesto in cui una persona cresce e si sviluppa e coinvolgono strutture cerebrali superiori come la corteccia frontale. Sono allegria, ansia, colpa, delusione, gelosia, invidia, nostalgia, orgoglio, perdono, sollievo, speranza.
Coinvolgenti rappresentazioni delle emozioni primarie e secondarie, dietro le quali c’è la consulenza di Paul Ekman, sono nei film d’animazione prodotti da Pixar: Inside Out 1 (2015) e Inside Out 2 (2024). A conoscere le emozioni, a leggerle in sé e negli altri e a gestirle si può imparare e questo è lo scopo dell’educazione emotiva che dovrebbe iniziare a casa, in famiglia, e che a scuola trova lo spazio ideale.

Si occupa di educazione emotiva il progetto “Scintille di emozioni”, ideato per due scuole dell’infanzia. È un percorso suddiviso in quattro incontri, ciascuno dedicato a un’emozione primaria.
Ogni incontro si svolge in due fasi: la prima coinvolge bambini e bambine piccoli e grandi; la seconda quelli di 5 anni.
All’inizio viene letta una favola con protagonisti alcuni bambini delle Carte Scintille.
Si procede con disegni, giochi di coppia o in piccoli gruppi, per stimolare pensieri e confronti.

La rabbia e il conflitto con bambino Vento e bambino Onda.

Il bambino Vento e il bambino Onda introducono la rabbia e il conflitto.
La rabbia dà la forza di reagire a ciò che disturba, fa male o infastidisce, però è difficile da gestire: occorrono tempo e allenamento per riuscire a utilizzarla bene, senza far del male a noi o agli altri né a distruggere le relazioni e gli oggetti a cui teniamo di più.
Fra le riflessioni dei bambini sulla rabbia, una colpisce perché riferita a un soggetto delle Carte Scintille non presente in questa sede: “Io assomiglio di più a un bambino Fuoco!” 

Paura bianca e paura nera con bambino Ghiaccio e bambino Angelo

Bambino Ghiaccio e bambino Angelo vengono catturati dalla strega della Paura Nera (Tognolini, 2020 ) con l’incantesimo della “Troppa Paura”. Per lo spavento bambino Ghiaccio si blocca e bambino Angelo vola via.
La paura però può essere sconfitta chiedendo aiuto. Tutti possiamo sostenerci a vicenda, vedendo il pericolo per quello che è e trovando il modo di affrontarlo. Così si impara che esiste una paura amica che ci fa stare all’erta, ci allontana dai pericoli e da chi e cosa può farci male.
Per rassicurare bambini e bambine così piccoli era stata da me creata una carta ad hoc: la Fata Din Din che, scuotendo la testa di campanule, tintinna e libera da ogni pericolo chi è in difficoltà.
Durante le riflessioni sulla paura arriva dai bambini stessi la soluzione più efficace: “Ci vorrebbe il bambino Cuoco che scalda il bambino Ghiaccio e gli fa passare la paura!”

Calma e leggerezza con bambini Nuvola, Piuma, Albero

Con Bambino Nuvola, bambino Piuma e bambino Albero si insegna a controllare il respiro per trasformare le emozioni pesanti, quelle che bloccano la testa e lo stomaco, in stati d’animo leggeri. Nuvola, Piuma e Albero possono stimolare i bambini a trovare in loro stessi l’immagine di un posto sicuro, nel quale sentirsi protetti e sereni.

 La confusione emotiva e il gioco con bambino Scarabocchio e bambino Gomitolo.

Il bambino Scarabocchio aiuta a capire che le emozioni possono confondersi, mischiarsi, cambiare in fretta quando accadono tante cose.
Il bambino Gomitolo insegna a giocare con le emozioni, a dar loro un nome, a sentirle sul viso, sul corpo e a riconoscerle sul volto di amici e maestre.

Fra le reazioni spontanee a queste carte, una fa capire quanto possano ispirare i più piccoli: una bambina si sdraia per terra e, appoggiando la testa a quella del bambino Gomitolo, comincia a sussurrargli i suoi segreti!

Come accaduto con questo progetto, le Carte Scintille possono essere attivate per coinvolgere il corpo oltre che l’immaginazione, ispirando posizioni statiche, semplici movimenti così come vere e proprie coreografie, sequenze motorie e anche percorsi neuropsicomotori.

Scintille di emozioni è un progetto ideato dalla pedagogista Daniela Guzzi e dalle psicologhe psicoterapeute Giulia Allegra, Chiara Trubini, Alice Missaglia per tre scuole dell’infanzia in Brianza, Lombardia – anni scolastici 2020-2021- 2021-2022

Ekman P. “Universals and Cultural Differences in Facial Expressions of Emotions.” in J. Cole, (Ed.), Nebraska Symposium on Motivation, Lincoln, NB: University of Nebraska Press; pp. 207-282. 1972
Tognolini, B, Rime Raminghe, Salani – 2013