Back to School con Scintille!

Settembre: ricominciano le scuole di ogni ordine e grado. A dare il benvenuto a insegnanti, studenti e studentesse Scintille. Carte un po’ per gioco, un po’ per cura.

È pronta al Back to School Lucia Maccapani, insegnante della Scuola dell’Infanzia, che ha acquistato la seconda edizione di Scintille curata da AnimaMundi e accompagnata da un libro di carattere scientifico pedagogico.

Le Scintille sono carte metaforiche in grado di moltiplicare gli immaginari, le posture di gioco e di cura, come raccontato da chi ha attivato la prima edizione lanciata il 20 Novembre 2020 dal Centro Alberto Manzi: insegnanti curricolari e di sostegno (dalla materna alla secondaria di primo livello), educatori, assistenti sociali, psicologi, pedagogisti, psicoterapeuti, operatori socio culturali, terapisti della psiconeuromotricità in età evolutiva, consulenti del Tribunale dei minori.

Fra le tante attivazioni possibili per il primo ciclo scolastico, ecco il progetto di educazione emotiva “Scintille di emozioni” studiato per tre scuole dell’infanzia in Brianza, Lombardia (anni scolastici 2020-2021- 2021-2022) dalla pedagogista Daniela Guzzi e dalle psicologhe psicoterapeute Giulia Allegra, Chiara Trubini, Alice Missaglia.

Strumento versatile “un po’ per gioco, un po’ per cura”, le Carte Scintille sono protagoniste anche di due articoli pubblicati a Gennaio 2025 dalla prestigiosa rivista Bambini, nell’approfondimento “Linguaggi artistici” curato da Francesca Antonacci, Professore Ordinario e Docente di Pedagogia del Gioco presso il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università di Milano Bicocca. Un motivo in più per metterle nella “cassetta degli attrezzi” dell’anno scolastico 2025-26.

Darsi voce a parole, immagini, collage – Adolescenti

Premessa

C’è un periodo della vita che sfida genitori, insegnanti e chi lo sta attraversando: l’adolescenza. Non più bambini, non ancora adulti, gli adolescenti vivono grandi trasformazioni a livello fisico, cerebrale, emotivo, psichico.
A rappresentare con levità il tumulto emotivo proprio di questa età è il film di animazione Inside Out 2 (2024), che ha avuto come consulente lo psicologo statunitense Paul Ekman, teorico delle emozioni primarie e secondarie o complesse.
Come sa bene chiunque sia in relazione con gli adolescenti, tutto viene messo in discussione, a cominciare dall’autorità e da quanto potrebbe far sentire “ancora piccoli” ragazzi e ragazze.

Questa premessa è utile per introdurre l’attività didattica Darsi voce a parole, immagini, collage proposta dalla Insegnante di sostegno Rosapia Araneo a classi di seconda e terza secondaria di primo grado.

L’insegnante ha chiesto a ragazzi e ragazze di scegliere una carta e prendersi il tempo necessario per dare una risposta scritta, disegnata o con un collage. Come da consegna, alcuni hanno scritto, altri disegnato.

L’insegnante, che dopo questa esperienza ha messo le Carte Scintille nella sua “cassetta degli attrezzi” per stimolare studenti di 13-14 anni, scrive: “Le carte si sono rivelate una chiave per accedere ad uno spazio di ascolto di sé e di espressione del proprio mondo sentito, immaginato, vissuto, rielaborato.
Che cosa sogna una bambina vento? Qual è il più bel ricordo di un bambino albero?
Davanti a queste carte l’impatto è stato di puro spaesamento. Domande così spiazzanti richiedono abbandono e fiducia nell’’ascolto di sé.”

Le carte Scintille fanno “respirare” sguardi e pensieri circoscritti attraverso la logica definita da Laura Formenti dello “spiazzamento” (Formenti, 2017).

Fra le riflessioni di ragazzi e ragazze, alcune relative al rapporto con la paura stimolato dalla bambina Piuma.
Una bambina Piuma sconfigge la paura di andar fuori, senza temere di essere offesa da altre persone.
C’è poi una ragazzina ancora piccola per sconfiggere paure grandi come l’insicurezza: “adesso è una piuma molto delicata e morbida. Quando diventerà grande avrà le piume forti e resistenti per crearsi uno scudo dalle paure.”
Ci sono le paure sconfitte dai papà.
Un papà “è riuscito a sconfiggere una battaglia contro tutti i dispiaceri della vita proprio con l’arrivo della sua figliola piuma, fragile e minuta, appena venuta al mondo”.

Dalle paure si passa a bambine Albero che sognano di mettere radici e a una mamma Albero che si lascia andare a dei bei ricordi.

Sono potenti le speranze di una bambina Onda “che arriverà fino ai limiti del mare, capace di entrare nei cuori della gente come l’acqua riesce ad insinuarsi nella sabbia. Una bambina che, come un’onda, affronterà 50 tempeste e maremoti che incresperanno l’acqua e la sua felicità. Ma dovrà imparare a superare tutte le intemperie che le si paleseranno davanti per poter dire di aver vissuto e non essere stata solamente un’onda nel mare”.

Tra i racconti scritti quelli di donne dai poteri speciali, come la donna Scarabocchio che ha il “potere di cancellare le cose brutte della propria vita, un potere da non sottovalutare…una donna che riesce a cancellare guerre, sofferenze e brutte litigate con gli amici” e la donna Angelo custode che non lascia indietro nessuno.

Darsi voce a parole, immagini, collage è un’attività didattica ideata dalla Insegnante di sostegno Rosapia Araneo – Istituto comprensivo Umberto Eco – Milano – scuola secondaria di primo grado – classi 3° e 2° – anno scolastico 2021-2022.

Formenti L., Narrazione, formazione e trasformazione, Milano, Raffaello Cortina Editore, 1995.

Scintille di emozioni – Scuola dell’infanzia

Premessa
Le emozioni ci accompagnano lungo l’intera esistenza e svolgono un ruolo fondamentale in ogni settore della nostra vita. Tutte hanno una precisa funzione e nessuna è di per sé positiva o negativa, a patto che coesista con le altre senza predominare.
Condivido la classificazione delle emozioni dello psicologo Paul Ekman (1972), che le distingue in “primarie” e “secondarie o complesse”.
Le primarie, innate e comuni a tutti gli esseri umani, sono sette: disgusto, disprezzo, felicità, paura, rabbia, sorpresa, tristezza.
Le secondarie sono influenzate dal contesto in cui una persona cresce e si sviluppa e coinvolgono strutture cerebrali superiori come la corteccia frontale. Sono allegria, ansia, colpa, delusione, gelosia, invidia, nostalgia, orgoglio, perdono, sollievo, speranza.
Coinvolgenti rappresentazioni delle emozioni primarie e secondarie, dietro le quali c’è la consulenza di Paul Ekman, sono nei film d’animazione prodotti da Pixar: Inside Out 1 (2015) e Inside Out 2 (2024). A conoscere le emozioni, a leggerle in sé e negli altri e a gestirle si può imparare e questo è lo scopo dell’educazione emotiva che dovrebbe iniziare a casa, in famiglia, e che a scuola trova lo spazio ideale.

Si occupa di educazione emotiva il progetto “Scintille di emozioni”, ideato per due scuole dell’infanzia. È un percorso suddiviso in quattro incontri, ciascuno dedicato a un’emozione primaria.
Ogni incontro si svolge in due fasi: la prima coinvolge bambini e bambine piccoli e grandi; la seconda quelli di 5 anni.
All’inizio viene letta una favola con protagonisti alcuni bambini delle Carte Scintille.
Si procede con disegni, giochi di coppia o in piccoli gruppi, per stimolare pensieri e confronti.

La rabbia e il conflitto con bambino Vento e bambino Onda.

Il bambino Vento e il bambino Onda introducono la rabbia e il conflitto.
La rabbia dà la forza di reagire a ciò che disturba, fa male o infastidisce, però è difficile da gestire: occorrono tempo e allenamento per riuscire a utilizzarla bene, senza far del male a noi o agli altri né a distruggere le relazioni e gli oggetti a cui teniamo di più.
Fra le riflessioni dei bambini sulla rabbia, una colpisce perché riferita a un soggetto delle Carte Scintille non presente in questa sede: “Io assomiglio di più a un bambino Fuoco!” 

Paura bianca e paura nera con bambino Ghiaccio e bambino Angelo

Bambino Ghiaccio e bambino Angelo vengono catturati dalla strega della Paura Nera (Tognolini, 2020 ) con l’incantesimo della “Troppa Paura”. Per lo spavento bambino Ghiaccio si blocca e bambino Angelo vola via.
La paura però può essere sconfitta chiedendo aiuto. Tutti possiamo sostenerci a vicenda, vedendo il pericolo per quello che è e trovando il modo di affrontarlo. Così si impara che esiste una paura amica che ci fa stare all’erta, ci allontana dai pericoli e da chi e cosa può farci male.
Per rassicurare bambini e bambine così piccoli era stata da me creata una carta ad hoc: la Fata Din Din che, scuotendo la testa di campanule, tintinna e libera da ogni pericolo chi è in difficoltà.
Durante le riflessioni sulla paura arriva dai bambini stessi la soluzione più efficace: “Ci vorrebbe il bambino Cuoco che scalda il bambino Ghiaccio e gli fa passare la paura!”

Calma e leggerezza con bambini Nuvola, Piuma, Albero

Con Bambino Nuvola, bambino Piuma e bambino Albero si insegna a controllare il respiro per trasformare le emozioni pesanti, quelle che bloccano la testa e lo stomaco, in stati d’animo leggeri. Nuvola, Piuma e Albero possono stimolare i bambini a trovare in loro stessi l’immagine di un posto sicuro, nel quale sentirsi protetti e sereni.

 La confusione emotiva e il gioco con bambino Scarabocchio e bambino Gomitolo.

Il bambino Scarabocchio aiuta a capire che le emozioni possono confondersi, mischiarsi, cambiare in fretta quando accadono tante cose.
Il bambino Gomitolo insegna a giocare con le emozioni, a dar loro un nome, a sentirle sul viso, sul corpo e a riconoscerle sul volto di amici e maestre.

Fra le reazioni spontanee a queste carte, una fa capire quanto possano ispirare i più piccoli: una bambina si sdraia per terra e, appoggiando la testa a quella del bambino Gomitolo, comincia a sussurrargli i suoi segreti!

Come accaduto con questo progetto, le Carte Scintille possono essere attivate per coinvolgere il corpo oltre che l’immaginazione, ispirando posizioni statiche, semplici movimenti così come vere e proprie coreografie, sequenze motorie e anche percorsi neuropsicomotori.

Scintille di emozioni è un progetto ideato dalla pedagogista Daniela Guzzi e dalle psicologhe psicoterapeute Giulia Allegra, Chiara Trubini, Alice Missaglia per tre scuole dell’infanzia in Brianza, Lombardia – anni scolastici 2020-2021- 2021-2022

Ekman P. “Universals and Cultural Differences in Facial Expressions of Emotions.” in J. Cole, (Ed.), Nebraska Symposium on Motivation, Lincoln, NB: University of Nebraska Press; pp. 207-282. 1972
Tognolini, B, Rime Raminghe, Salani – 2013